SISTEMI SMORZANTI

Sistema smorzante è un insieme di elementi opportunamente correlati tra loro con lo scopo di ridurre le vibrazioni e, in generale gli effetti dell’azione del vento sui conduttori. Gli effetti del vento, infatti, possono essere estremamente nocivi e portare alla rottura dei conduttori.

Ecco perché è importante che il sistema smorzante sia progettato con la massima cura. Le risposte più adatte ai problemi indotti dal vento sono variabili in base alle caratteristiche delle linee e ad una pluralità di fattori, che devono essere opportunamente analizzati e valutati casi per caso. Nel caso di conduttori singoli o funi di guardia la NES propone un sistema smorzante formato da smorzatori di vibrazione di tipo Stockbridge. Per linee a più alta tensione, in cui i conduttori sono presenti in fasci di due, tre, quattro, sei e otto, a distanze variabili da 200mm fino ad oltre un metro, la NES dispone di una vasta gamma di distanziatori-smorzatori e distanziatori flessibili che coprono tutte le possibili configurazioni dei fasci.
La NES è grado di offrire soluzioni specifiche per tutti i problemi di causati dal vento, compresi fenomeni di oscillazioni di subcampata e galoppo. Grazie ai programmi di calcolo disponibili e alla competenza ed esperienza del proprio staff tecnico, vengono ricercate le soluzioni più sicure ed economiche per ricondurre i parametri dei fenomeni indotti dal vento entro i limiti di sicurezza.
I materiali usati dalla NES per i propri distanziatori e smorzatori sono selezionati con estrema cura, per mantenere le caratteristiche lungo tutto il periodo di vita utile e resistere alle più severe condizioni ambientali e meteorologiche, senza necessità di manutenzione.

Gli smorzatori di vibrazione vengono estensivamente testati presso lo stesso laboratorio NES, equipaggiato con tavolo vibrante e una campata sperimentale di 45m dotata di tutta la strumentazione necessaria.  Le prove vengono eseguite in maniera automatica, grazie ai programmi specificamente sviluppati in funzione delle esigenze di progettazione e di verifica e alle richieste delle norme nazionali ed internazionali.

 

La NES è quindi in grado di effettuare ed esibire i risultati di prove relativi a:

  • Curve di risposta dinamica a velocità costante o spostamento costante.
  • Prove d’efficienza smorzante in campata sperimentale, in accordo con le raccomandazioni IEC e CIGRE.
  • Prove di fatica.

Inoltre, l’Ufficio Tecnico NES dispone di programmi di calcolo in grado di anticipare il comportamento vibratorio di qualunque linea di trasmissione, con e senza smorzamento addizionale e di definire la quantità ed il migliore posizionamento degli smorzatori di vibrazione nelle campate.
Gli smorzatori NES sono in totale accordo con gli standards IEC e con le specifiche delle principali Utility elettriche. Inoltre, sono specificamente progettati per rendere facile ed univoca l’installazione in linea considerando le difficili condizioni di lavoro degli operatori in linea.
Gli smorzatori NES sono esenti da difetti superficiali e irregolarità, presentano superfici esterne lisce e bordi e angoli arrotondati per facilitare la movimentazione manuale e minimizzare le emissioni Corona e radiointerferenza (effetto RIV).
I materiali utilizzati sono stati selezionati con cura per soddisfare i requisiti relativi al servizio e al tempo vita delle linee e, per resistere a tutte le condizioni ambientali.

 

È noto come, nessun distanziatore o smorzatore di vibrazione sia in grado di controllare il galoppo dei conduttori dovuto alla presenza simultanea di venti trasversali ad alta velocità e di depositi asimmetrici di ghiaccio sulla superficie dei conduttori.

Questo fenomeno è abbastanza raro ma quando si innesca non può essere fermato e può provocare enormi danni strutturali alla linea. In ogni caso, anche manifestazioni del fenomeno, di breve durata e di limitata ampiezza possono provocare fastidiosi fuori servizio della linea per corto circuiti dovuti all’avvicinamento delle fasi.

La NES ha progettato nella seconda metà degli anni 80’, in collaborazione con ENEL, una serie di dispositivi antigaloppo basati sul principio dei detuning pendula già largamente sperimentato in Canada. Questi dispositivi vengono installati direttamente sul conduttore nel caso di conduttori singoli ed incorporati nei distanziatori nel caso di fasci di conduttori.
La NES ha fornito negli ultimi 15 anni più di 5000 distanziatori per fasci binati e trinati dotati di dispositivi antigaloppo per diverse linee di trasmissione, in Italia, che si erano dimostrate sensibili al fenomeno. Dopo l’installazione dei distanziatori antigaloppo NES, il galoppo non si è più manifestato su queste linee.

I distanziatori flessibili NES sono utilizzati per mantenere la separazione nominale tra i conduttori di un fascio. La loro flessibilità è stata progettata per assecondare i movimenti relativi (longitudinale, trasversale, verticale e conica), che si possono verificare tra i subconduttori di un fascio nelle normali condizioni di servizio.

 

Essi sono dotati di capacità smorzante limitata, quindi quando è necessario controllare il livello delle vibrazioni eoliche, vengono installati, alle estremità di campata degli smorzatori di vibrazione. In questa configurazione, il distanziatore flessibile NES fornisce le prestazioni più adatte, in quanto, grazie alla propria flessibilità e leggerezza, impedisce il verificarsi di fenomeni di “subspan effect” quali ad esempio l’intrappolarsi delle vibrazioni all’interno delle subcampate.
Lo schema di distribuzione dei distanziatori flessibili è stato studiato e ottimizzata per il controllo delle oscillazioni di subcampata. Inoltre le subcampate terminali vengono mantenute sufficientemente corte allo scopo di aumentare la stabilità torsionale del fascio; ciò contribuisce in maniera determinante a riportare in posizione il fascio a seguito di cortocircuiti, galoppo e distacco dei manicotti di ghiaccio.

L’Ufficio Tecnico NES dispone di programmi di calcolo in grado di effettuare studi previsionali sulle vibrazioni dei fasci di conduttori e di definire di conseguenza le quantità e il migliore posizionamento dei distanziatori e, quando necessario, degli smorzatori di vibrazione.
La NES fornisce ai clienti una descrizione chiara e completa delle procedure d’installazione e dei posizionamenti dei distanziatori all’interno delle subcampate.
I distanziatori flessibili NES sono progettati per resistere a forze di corto circuito generate da correnti fino a 50kA.
Un inserto di gomma è stato applicato al morsetto allo scopo di serrare il conduttore delicatamente, ma in maniera sicura e proteggerlo da sollecitazioni statiche e dinamiche localizzate, durante le condizioni operative per l’intera vita della linea.

 

Il serraggio è sufficiente per impedire al conduttore di scorrere e ruotare dentro il morsetto durantele condizioni operative normali della linea.
I morsetti vengono installati senza disassemblare alcun componente e le varie parti sono assicurate, l’una all’altra, in modo da evitare che possano staccarsi e perdersi.

 

Il sistema di serraggio prevede un solo bullone corredato di dado e rosetta tutti realizzati nel medesimo materiale (acciaio zincato). Inoltre esso incorpora un elemento di blocco in grado di immagazzinare energia, la ‘rondella Belleville’, una rondella elastica di forma conica realizzata in acciaio armonico che impedisce al bullone di svitarsi a causa dell’effetto delle vibrazioni e delle oscillazioni.

Gli smorzatori di vibrazione NES, tipo Stockbridge, sono stati progettati più di trentacinque anni fa ed hanno una notevole esperienza di servizio. Il progetto e la tecnologia sono stati continuamente migliorati per soddisfare i più severi requisiti dei moderni conduttori e funi di guardia.
La NES può offrire un set di smorzatori di vibrazione, per la gamma completa di cavi utilizzati nelle linee di trasmissione elettrica, capace di tenere sotto controllo, entro i limiti imposti dalle normative internazionali, le vibrazioni eoliche dei conduttori, per l’intera vita della linea, senza necessità di manutenzione.
Gli smorzatori di vibrazione NES hanno quattro risonanze, opportunamente distribuite entro tutta l’estensione delle frequenze di vibrazione eolica. Il sistema di chiusura del morsetto a singolo bullone, è progettato per mantenere un serraggio costante nell’intera gamma di temperature dei conduttori in servizio. Il cavo messaggero ha 19 fili elementari e viene speficamente prodotto per realizzare il massimo effetto smorzante. I contrappesi sono prodotti in zama, fusi direttamente sul cavo messaggero, o in acciaio stampato e applicati al cavo messaggero mediante compressione.

Il primo distanziatore-smorzatore sviluppato in Italia e uno dei primi nel mondo è il distanziatore smorzatore RIGANTI. Esso fu progettato più di 35 anni fa, e, da allora ampiamente utilizzato in Italia e in tutto il mondo.
La sua esclusiva ed ingegnosa articolazione, brevetto mondiale, permette ai componenti di gomma di lavorare esclusivamente in compressione, sviluppando così il massimo effetto smorzante con resistenza a fatica praticamente illimitata.
Dopo che la NES ebbe rilevato il dipartimento morsetteria della RIGANTI, il progetto del distanziatore smorzatore è stato continuamente aggiornato avvalendosi delle nuove tecnologie e materiali. La forma e il peso sono stati ottimizzati per soddisfare i sempre più severi requisiti delle linee di trasmissione elettrica. Comunque il principio fondamentale del progetto, l’articolazione della cerniera smorzante, è rimasto invariato.
Oggi la NES è in grado di offrire un distanziatore smorzatore moderno, provato sul campo, capace di tenere sotto controllo, entro i limiti imposti dalle normative internazionali, le vibrazioni eoliche e le oscillazioni di subcampata dei fasci di conduttori, mantenendo costanti le caratteristiche smorzanti per l’intera vita della linea. Inoltre, l’Ufficio Tecnico NES dispone di programmi di calcolo in grado di effettuare studi previsionali sulle vibrazioni dei fasci di conduttori e di definire di conseguenza le quantità e il migliore posizionamento dei distanziatori smorzatori.
Lo schema di distribuzione dei distanziatori è stata studiata e ottimizzata per il controllo delle oscillazioni di subcampata. Inoltre le subcampate terminali vengono mantenute sufficientemente corte allo scopo di aumentare la stabilità torsionale del fascio; ciò contribuisce in maniera determinante a riportare in posizione il fascio a seguito di cortocircuiti, galoppo e distacco dei manicotti di ghiaccio.

La NES fornisce ai clienti una descrizione chiara e completa delle procedure d’installazione e dei posizionamenti dei distanziatori per ogni lunghezza di campata. I distanziatori smorzatori NES sono in totale accordo con gli standards IEC e con le specifiche delle principali Utility elettriche. Inoltre, sono specificamente progettati per rendere facile ed univoca l’installazione in linea considerando le difficili condizioni di lavoro degli operatori in linea.
I morsetti dei distanziatori smorzatori possono essere di quattro tipi differenti:

  1. Morsetto a bullone a schiaccianoci
  2. Morsetto a bullone cantilever
  3. Morsetto a bullone cantilever con protezione di gomma
  4. Morsetto aperto con sbarrette preformate e protezione di gomma

 

Il corpo centrale è dimensionato per garantire il più adatto effetto inerziale e proteggere le articolazioni durante il corto circuito.
I distanziatori smorzatori NES sono progettati per resistere agli sforzi di trazione e compressione generati da correnti di corto circuito fino a 50kA.
I distanziatori smorzatori NES sono esenti da difetti superficiali e irregolarità, presentano superfici esterne lisce e bordi e angoli arrotondati per facilitare la movimentazione manuale e minimizzare le emissioni Corona e radiointerferenza (effetto RIV).
I materiali utilizzati per il distanziatore smorzatore NES sono stati selezionati con cura per soddisfare i requisiti relativi al servizio e al tempo vita delle linee e, per resistere a tutte le condizioni ambientali, per l’intera durata prevista della linea e senza necessità di manutenzione.
Le parti di gomma, sono state formulate in modo da ottenere una buona resistenza all’invecchiamento, per essere elettricamente conduttive e per avere adeguata resistenza all’effetto dell’ozono, radiazioni ultraviolette, inquinamento atmosferico e riscaldamento dei conduttori.